VACANZE
IN BICICLETTA IN ITALIA
SULLE STRADE
MILITARI DELLE ALPI MARITTIME: IL BALCONE DI MARTA
Le strade
militari nelle Alpi Occidentali costituiscono un patrimonio di inestimabile
valore storico, architettonico, paesaggistico e turistico. Tutta la fascia
alpina occidentale (ma anche centrale ed orientale) italiana offre parecchia
strade bianche di origine militare e risalenti alla prima o alla seconda
Guerra Mondiale. Realizzate su rilievi montuosi quasi inaccessibili per chi
non ha pratica di alpinismo, queste strade offrono oggi una possibilità
estremamente ecologica per raggiungere e attraversare colli e montagne, dove
la roccia è la grande protagonista. Uno di questi sistemi viari più
articolati è quello che fu realizzato dall’esercito italiano sulle Alpi
Marittime, lungo il confine italo-francese tra Ventimiglia, il Monte
Saccarello, il Colle di Tenda e il monte Argentera, prima dell’inizio della
Seconda Guerra Mondiale. Oltre alle strade militari, qui sono rimasti,
camminamenti, fortificazioni e ricoveri costruiti negli anni ‘30 in
previsione di un conflitto che poi, sfortunatamente, si avverò. Con la fine
delle ostilità belliche tutto il sistema difensivo fu abbandonato e
dimenticato.
Questo giro in
bicicletta consentirà:
la visita del
panorama dalla Colla Melosa, la
percorrenza di una strada sterrata
militare, rasentando caserme e fortificazioni, la vista sulle montagne dell’entroterra nizzardo e della Val Roia, la visita alle gallerie
militari sotto il monte chiamato Balcone
di Marta, la vista sulle estese fioriture di rododenri.
-
h 8.30 Partenza dall’albergo;
-
h 9.30 arrivo a Cola Melosa (
1542 m
, Valle Argentina (IM);
-
h 10.30 arrivo al Colle Bertrand (
1961 m
);
-
h 11 arrivo alla vetta della Testa di Nava (
1935 m
) Partenza dal Tempio di Giove Anxur;
-
h 13 arrivo sulla vetta del Balcone di Marta (
2123 m
). Relax e pranzo al sacco sui prati della cima, ammirando il vasto panorama;
-
h 14 visita delle gallerie militari scavate
dentro la montagna sotto il Balcone di Marta.
-
h 15 inizio discesa del rientro;
-
h 16.30 arrivo all’albergo, oppure digressione
in un paesino a scelta della Val Nervia (Dolceacqua, Triora, ecc.).
Chilometri totali:
18
Percorso: montagna
Difficoltà: medio-difficile
Informazioni tecniche: percorso
interamente su sterrato, talvolta non in buone condizioni. Assenza di punti di
ristoro e di approvvigionamento idrico lungo il percorso.
LE CINQUE
TERRE IN BICICLETTA
Meta classica
del turismo straniero in Italia, le Cinque Terre non deludono mai. In
qualunque stagione le si visitino, le Cinque Terre offrono sempre panorami
mozzafiato su roccia e mare, su paesini di pescatori e su erti vigneti
lavorati dalla pazienza dell’uomo.
Questo giro in
bicicletta consentirà:
la vista della
costa e l’attraversamento dei boschi e dei famosi vigneti delle Cinque
Terre, la visita al Santuario di
Saviore, la vista panoramica su Vernazza,
Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
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h 8.30 Partenza dall’albergo;
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h 9.30 arrivo a Levanto e salita verso il Colle
della Gritta;
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h 10.30 arrivo al Santuario di Saviore e
successivamente al Passo del Termine (
534 m
), su strada panoramica a dominio del Mar Ligure e dell’intero comprensorio
delle Cinque Terre.
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h 12 arrivo a Volastra e bivio per Manarola;
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h 13 pranzo;
-
h 14 relax eventuale tempo libero per un tuffo
nel mare, se la stagione lo consente.
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h 16 inizio salita per superare il crinale
spartiacque;
-
h 18 arrivo a
La Spezia. Rientro
in treno in albergo.
Chilometri totali:
45
Percorso: montagna
Difficoltà: medio
Informazioni tecniche: per
questo giro in bicicletta si ricorrerà all’uso del treno, che nelle Cinque
Terre funziona come una sorta di metropolitana in sotterranea che collega fra
di loro i paesi. Il percorso è spesso su sterrato, talvolta non in buone
condizioni e possono scarseggiare i punti di approvvigionamento idrico lungo
il percorso.